Terremoto in Calabria, scossa avvertita anche nel Vibonese

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata all’alba di ieri lungo la costa calabra sud-orientale, con epicentro nel Mar Ionio, al largo della provincia di Reggio Calabria.

Il sisma, avvenuto alle ore 5:53, è stato chiaramente avvertito anche nel Vibonese, oltre che nelle aree di Catanzaro, Locride e in Sicilia, in particolare a Messina e nei comuni limitrofi.

Epicentro in mare e profondità elevata

Secondo quanto comunicato dalla Sala sismica dell’Ingv di Roma, l’epicentro è stato localizzato a circa 64,8 chilometri di profondità, con coordinate geografiche 37.7492 di latitudine e 16.2262 di longitudine.

La profondità e la localizzazione in mare avrebbero contribuito a limitare eventuali conseguenze sul territorio.

Le verifiche della Protezione Civile

La Protezione Civile della Regione Calabria ha immediatamente avviato le verifiche nelle aree più vicine all’epicentro.

«Nonostante la scossa sia stata in mare, e questo sicuramente ha aiutato, non risultano al momento segnalazioni di danni», ha dichiarato all’Ansa Domenico Costarella, capo del Dipartimento regionale della Protezione Civile, dalla sala operativa di Catanzaro.

Nessuna criticità è stata segnalata neanche presso le strutture sanitarie del Reggino, compreso l’ospedale di Melito Porto Salvo.

Nessuna richiesta di soccorso

Anche i Vigili del Fuoco hanno confermato che, al momento, non sono giunte richieste di soccorso né segnalazioni di danni alle sale operative.

Circolazione ferroviaria sospesa

In via precauzionale, a partire dalle ore 06:00, è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Catanzaro – Melito, nel tratto compreso tra Roccella e Melito, per consentire le verifiche da parte dei tecnici di Rfi.

Sono in corso i controlli alla linea e seguiranno aggiornamenti sul ripristino del servizio.

Scuole chiuse nel Reggino

In alcuni comuni del Reggino i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per consentire le verifiche negli edifici scolastici.

Plessi chiusi, tra gli altri, a Melito di Porto Salvo, San Lorenzo, Bova Marina, Antonimina e Benestare.

Apprensione anche in Sicilia

La scossa è stata avvertita in modo netto anche in Sicilia. A Messina, secondo quanto riferito dall’assessore comunale alla Protezione Civile Massimo Minutoli, non si registrano feriti né danni a cose.

«Solo momenti di paura, ma la situazione è sotto controllo», ha spiegato Minutoli, sottolineando che il Comune continua a monitorare anche le condizioni meteo, considerate le forti raffiche di vento previste.

Scossa avvertita anche nel Vibonese

Anche nel Vibonese, in particolare nei centri costieri e nell’entroterra, molti cittadini hanno avvertito la scossa all’alba, segnalando oscillazioni leggere e rumori improvvisi.

Al momento, tuttavia, non risultano segnalazioni di danni o situazioni di emergenza nel territorio provinciale.