Export Calabria 2025: Vibo Valentia vola negli USA con un +434%

Prodotti agroalimentari calabresi esportati negli Stati Uniti
Il comparto agroalimentare traina l’export vibonese sui mercati internazionali, con una crescita record delle vendite verso gli Stati Uniti.

Nel 2025 la provincia di Vibo Valentia si distingue come una delle realtà più dinamiche d’Italia sul fronte dell’export, registrando una crescita senza precedenti delle esportazioni, in particolare verso il mercato statunitense.

Secondo i dati elaborati dall’ Ufficio studi della CGIA di Mestre, nei primi nove mesi dell’anno le esportazioni vibonesi hanno raggiunto quota 67,5 milioni di euro, contro i 26,9 milioni dello stesso periodo del 2024, con un incremento complessivo del +151%.

Il boom delle esportazioni verso gli Stati Uniti

Il dato più rilevante riguarda le vendite verso gli USA, che hanno fatto segnare un vero e proprio balzo in avanti: da circa 3 milioni a 15,9 milioni di euro, pari a un incremento del +434,5%.

Un risultato che colloca Vibo Valentia tra le prime province italiane per crescita percentuale dell’export verso gli Stati Uniti, nonostante un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e politiche commerciali restrittive.

Il ruolo centrale dell’agroalimentare calabrese

Alla base di questo exploit c’è la forte domanda di prodotti agroalimentari tipici calabresi. Salumi artigianali, formaggi, olio extravergine di oliva e vini rappresentano il cuore dell’offerta esportata.

I consumatori americani premiano sempre più qualità, tracciabilità e identità territoriale, valori che il Made in Calabria riesce a esprimere con forza anche sui mercati globali.

Il confronto con le altre province calabresi

Il quadro regionale mostra andamenti differenziati. La provincia di Cosenza registra una crescita più contenuta, passando da 107,3 a 122,6 milioni di euro (+14,2%), mentre Catanzaro sale del +13,1%.

Reggio Calabria, pur restando la provincia con la maggiore propensione all’export (oltre il 55% del totale regionale), cresce solo dell’1,6%. In controtendenza negativa, invece, Crotone, che registra un calo del -28% nelle esportazioni.

Un segnale positivo per l’economia del Vibonese

I numeri dell’export rappresentano un segnale incoraggiante per l’economia del territorio vibonese, dimostrando come le imprese locali possano competere con successo sui mercati internazionali.

La crescita delle esportazioni conferma l’importanza di investire in qualità, innovazione e valorizzazione delle filiere locali, capaci di trasformare la tradizione in una risorsa economica concreta.

Prospettive per il futuro

Con l’ultimo trimestre del 2025 ancora da contabilizzare, le previsioni restano positive. Storicamente, infatti, il periodo tra ottobre e dicembre è il più proficuo per l’export.

Se il trend dovesse essere confermato, Vibo Valentia potrebbe chiudere l’anno con risultati ancora migliori, rafforzando il proprio ruolo nel panorama economico calabrese e nazionale.