Acquaro, Arena,
Briatico, Brognaturo,
Capistrano, Cessaniti,
Dasà, Dinami,
Drapia, Fabrizia, Filadelfia,
Filandari, Filogaso,
Francavilla Angitola, Francica,
Gerocarne, Jonadi,
Joppolo, Limbadi,
Maierato, Mileto,
Mongiana, Monterosso
Calabro, Nardodipace, Nicotera,
Parghelia,
Pizzo, Pizzoni, Polia,
Ricadi, Rombiolo,
San Calogero, San
Costantino Calabro, San
Gregorio d'Ippona, San
Nicola da Crissa, Sant'Onofrio,
Serra
San Bruno, Simbario, Sorianello,
Soriano Calabro, Spadola,
Spilinga, Stefanaconi,
Tropea, Vallelonga,
Vazzano, Vibo
Valentia, Zaccanopoli, Zambrone,
Zungri.
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| Prodotti tipici |
| Artigianato in legno
e ferro - terrecotte - fragole - patate - castagne - segale - funghi -
peperoncino calabrese -
nocciolo. |
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| ...Foto |
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Già
casale di Spadola a 800 metri sul livello del mare, è sorta ad
opera di Brunone di Colonia che nel 1091, insieme al beato
Lanuino, ricevette dal Gran Conte Ruggero il Normanno l'atto
ufficiale di donazione delle terre su cui è sorta la Certosa.
Da allora è uno dei centri spirituali più importanti in
Italia e nel mondo. Posta al centro delle Serre calabresi, per
raggiungerla dista con uguale distanza
da Pizzo ed il Tirreno, Soverato, Stilo e la riviera
jonica. L'obiettivo principale del visitatore è senza dubbio
la Certosa, che sorge in un bosco alla periferia della
cittadina. Il luogo, pieno di mistica bellezza, è meta di un
continuo pellegrinaggio per preghiera e contatto con la natura
incontaminata. Le acque sorgive, chiare e fresche, abbondanti
proprio davanti l'ingresso del monastero, bellissima la
fontana con al centro una statua di San Bruno. Nel monastero,
con ingresso di Mercoledì e Sabato dalle ore 16.15 - 19.00,
sono ammessi solo gli uomini, regola ferrea di isolamento
imposta da San Bruno. Il complesso monastico presenta oggi una
struttura imponente ricostruita, che nulla a confronto a
quella iniziale, distrutta dal terremoto del 1783. I resti
della facciata della chiesa della Certosa, denotano linee e
strutture attribuite a Palladio. Oltre alla Certosa, si
possono ammirare nel centro cittadino splendidi capolavori di
artigianato locale; balconi in ferro battuto, pregevoli
portali e frontespizi litici di palazzi e di chiese; e poi
dipinti di De Matteis e di Solano, bassorilievi di Muller,
porte in legno e bronzo, tele, ricami in oro e argento.
Nativo di Serra San Bruno, Vincenzo Scrivo, artista del XVIII
secolo di cui statue lignee della Madonna si trovano in molte
chiese della Calabria.
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| Serra
San Bruno
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| Abitanti 7068 |
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Pro Loco:
C.So Umberto I°, 70
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Presidente:
Francesco Giancotti |
| Comune:
0963.779401 |
| CAP
89822 |
| Guardia
Medica: 0963.71354 |
| Ospedale:3963.777111 |
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| Manifestazioni
e ricorrenze: |
| Agosto: Ferragosto
- Le giornate Medico-Micologiche - |
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Settembre: Festa dell'Addolorata |
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Ottobre: Festa di San Bruno |
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| Luoghi
da visitare: |
| Museo
della Certosa - Biblioteca della Certosa -
Museo Parrocchiale San Biagio |
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| Organizzazioni: |
| Comunità
montana delle Serre Calabre - Centro disabili
Astra - CRI - Ass. "La samaritana" - Ass.
culturale "Il brigante" - Circolo unione -
Gruppo Micologico Naturalistico -escursionistico
"Abete Biabco" |
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| Associazioni
sportive: |
| AS
Gynnasium - AS Serrese - Ass. Sportiva ONLUS "Inter
Club" |
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| Realtà
locali in web: |
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Certosini
- Radio
Fantasy - agriturismo
Calabria -
Cipolla di Tropea -
Madonna dello Scoglio - |
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Cercasi agente commerciale per la zona
delle serre, informazioni al: 334.8002030 |
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